domenica 31 gennaio 2010

Nulla avviene per caso

Pasqua 2003
Al termine di una settimana piena di soddisfazioni,
gli occhi aperti su alcuni aspetti peculiari della mia esistenza,
mi arriva un messaggio: "cè una festa a Crema, torni?".
Il vecchio mondo chiama.

Il cuore vorrebbe restare, la testa scalpita per andare,
"troppi cambiamenti richiesti... meglio tornare nella bambagia del vecchio mondo".

Nonostante me lo sconsiglino, decido di prendere la macchina per tornare a casa.

Strada provinciale Paullese, km 69.
Il sonno prende il sopravvento,
le palpebre si arrendono,
le braccia mollano dolcemente la presa.

L'auto attraversa la corsia opposta,
schiva per miracolo un'altra auto
entra nel fosso con un fianco
si ferma a pochi metri da un muretto.

Ambulanza, ospedale, controlli, tutto ok.
Torno a dormire dai miei amici,
torno al punto di partenza,
con il cuore in pace e la testa frastornata.

Solo tempo dopo ho capito cosa voleva dire quell'incidente.

L'inconscio è zeppo di messaggi per me.
Messaggi che riguardano la mia vita, da un punto di vista molto elevato.
Me ne parla di notte, mentre sogno,
e se non ascolto,
me ne parla anche di giorno.

Il suo linguaggo è la metafora,
il suo veicolo è il corpo.

In un momento di disattenzione,
prende il sopravvento:
una caduta, una sbandata, una bruciatura...

Di colpo mi riporta in una dimensione in cui nulla avviene per caso.

4 commenti:

Arimortis ha detto...

Cosa voleva dire l'incidente: la prossima volta che sei stanco fermati, fatti una ronfata, lo dicono anche i cartelloni in autostrada. Di pirla in strada che mettono a rischio la propria vita e quella degli altri ce n'é anche troppi. E speriamo che quello che hai sfiorato ti abbia dato un bel calcio nel culo.
Per il resto un blog persino interessante.

Anonimo ha detto...

mi fanno sorridere i commenti un po'"pepati", ma a che servono per un confronto?

Anonimo ha detto...

Credo che ciascuno abbia la possibilità di interpretare le proprie esperienze a modo suo. E poi il celebre SENNO DI POI, ci rivela poi delle cose che non riusciamo a capire PRIMA. Di fatto un incidente può rappresentare uno spartiacque tra quanto si faceva prima e quanto si fa dopo. Se poi gli incidenti sono causati da noi stessi, in realtà, credo che ci sia da farsi qualche domanda..

Climbe ha detto...

...bisogna stare attenti, preoccuparsi...ma avolte capita, si a volte capita di distrarsi...