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domenica 7 settembre 2008

A chi somiglia il maestro del Panda?

Sono appena tornato a casa con Vale...
Cinema: "Kung Fu Panda".
Saggia presa in giro della saggezza orientale.

Una frase ci è rimasta impressa.
"Ieri è passato, domani è un mistero...e l'OGGI è un DONO...per questo si chiama PRESENTE".

Se penso a come vivo le giornate nella mia mente, invece, il passato e il futuro sono costantemente presenti.
Gli errori o i dipiaceri di ieri mi rimangono spesso attaccati ai pensieri di oggi.
Il domani, invece che essere atteso come mistero, lo immagino, mi creo delle attese basandomi su ciò che è stato... aspettandomi che il passato si ripeta o che si avveri qualche profezia. In realtà rimango costantemente deluso.

Se invece riesco ad accettare che passato e futuro non sono reali, perchè non sono presenti, allora il presente diventa l'unica realtà da conoscere e, sotto questa luce, riesco a vederlo come un dono.

"A present" come si dice in inglese.

Buona vita

Federico

P.S.: secondo Vale il maestro del Panda è uguale spiccicato a Papa Ratzinger... : )

mercoledì 18 giugno 2008

Il presente assente

"C'è sempre tempo per farlo..."

ore 20:22 Ospedale di Crema, reparto cardiologia.
Mio padre mi guarda un po' di sbieco, non può alzare la testa perchè deve rimanere disteso per via dell'operazione alle coronarie che ha fatto oggi. Avrebbe dovuto fare un controllo a febbraio, ma ha rimandato...

"C'è sempre tempo per farlo..."

Ho una vecchia amicizia: avvelenata dalle cose non dette, soffocata dai meccanismi, dalle azioni-reazioni quotidiane. Adesso è un anno che non ci parliamo e quelle cose non dette rimangono dentro. Avrei dovuto chiarirle tanto tempo fa, ma preferisco aspettare il momento giusto...

"C'è sempre tempo per farlo..."

Quante volte mi sono detto questa frase, per dormire sonni tranquilli.
Quando la scelta si fa pressante, quando sento che c'è qualcosa di doloroso da affrontare, allora, dalle quinte della mia mente, esce fuori questa frase e mette tutto "a posto".

Di solito ne viene in rinforzo un'altra più sottile "adesso non è il momento giusto, occorre aspettare". Come se fosse un dispiacere! Invece una parte di me è contenta di posticipare, di aggirare l'ostacolo.

Ma l'ostacolo, inevitabilmente, si ripresenta più grosso.
E' così che vivo sospeso tra il passato e il futuro.
Tra il non fatto e il da farsi.

Eppure dietro ogni ostacolo c'è un'opportunità di crescita da cogliere.

"E' vero, c'è sempre tempo per farlo...ma è meglio farlo adesso!"

Riprendiamoci il tempo della vita, riprendiamoci il presente.

Buona vita

Federico