Sei del pomeriggio. Campetto da calcio.
Oggi giochiamo una partitella tra amici, ma non c'ho voglia.
Con noi giocherà anche un ex calciatore di serie A.
Mi sembra di essere tornato bambino, quando non volevo giocare perchè mi vergognavo: ero scarso e non facevo mai gol.
Ci scaldiamo con qualche passaggio, ne perdo due su tre. Iniziamo bene.
Mi allaccio bene le scarpette (nuove di pacca...da due anni).
Sono piegato e guardo.
L'erba è fresca, gli alberi sono in fiore e ondeggiano al vento che mi soffia divertito nell'orecchio:
"In fondo è solo un gioco, cosa puoi perdere?"
La partita inizia.
Adesso sono stanco e felice.
Felice di quella stanchezza divertita e goduta. Come quando da bambino mi lasciavo andare al gioco e inseguivo la palla a perdifiato.
Ho tirato fuori una forza che non mi sentivo prima di iniziare, abbiamo riso, urlato versi strani, applaudito (anche ai gol degli altri)... eravamo diventati di colpo un gruppo di ragazzini che giocano nel cortile sotto casa.
In questo primo pomeriggio di primavera, se ascolto bene il vento, mi sembra anche di sentire lontano il grido di mia madre che mi chiama dal balcone...
Mamma, ho fatto anche un gol... sei contenta? : )
Un mio amico dice spesso "la mente mente"
Meglio spegnerla e giocarsi la partita fino in fondo : )
Buona partita
Federico
lunedì 23 marzo 2009
martedì 17 marzo 2009
la settima stanza
La storia di Edith Stein:
le sette stanze per raggiungere la propria anima
http://www.youtube.com/watch?v=q4fKRKu05PE&NR=1
"non avere paura"
http://www.youtube.com/watch?v=piy-9UUagHw&NR=1
Buona visione
Federico
le sette stanze per raggiungere la propria anima
http://www.youtube.com/watch?v=q4fKRKu05PE&NR=1
"non avere paura"
http://www.youtube.com/watch?v=piy-9UUagHw&NR=1
Buona visione
Federico
venerdì 13 marzo 2009
Pharmakon
Si lo ammetto, sono andato su un sito di finanza creativa.
Sapete perchè?
Insegna come investire i propri soldi in periodi di crisi.
Ho scoperto che si posso fare un sacco di soldi, soprattutto in periodi di crisi. Ovviamente questi sono i momenti in cui chi ha liquidità può diventare ancora più ricco (comprare costa meno perchè c'è di ha bisogno di vendere: case, auto, aziende, ecc) e chi ha pochi soldi e molti debiti diventa sempre più povero.
La crisi aumenta la forbice tra ricchi e poveri, insomma.
Sapete in che settore invita ad investire il sito?
Farmaci.
Incuriosito sono andato a fare un giro per il web...
Ho iniziato a vedere chi sono i giganti dell'economia mondiale sulla lista di Forbes:
1. Petrolio
2. Banche
3. Telecomunicazioni
4. Farmaci
Poi ho controllato chi guadagna di più in questo momento di crisi:
1. Petrolio
2. Farmaci
Sempre più incuriosito mi è venuto in mente di capire se in effetti c'è un aumento nel consumo di famraci e ho trovato il rapporto OsMed sul consumo di farmaci in Italia:
Dal 2000 al 2008 una media di aumento del 52% (!!!) per i farmaci gratuiti (quelli pagati con le nostre tasse attraverso il sistema sanitario nazionale).
La spesa farmaceutica annua pro capite è passata da 139,32 € del 1990 a 213 € del 2008 (+53%).
Poi ho trovato una chicca...
Allen Roses - vice presidente di Glaxo Smith Kline (azienda leader nella farmaceutica) uscì nel 2003 con questa frase.
"The vast majority of drugs - more than 90 per cent - only work in 30 or 50 per cent of the people" (fonte Indipendent)
"La stragrande maggioranza dei farmaci - più del 90% - funziona solo con il 30-50% delle persone"
Benissimo: quindi aumenta il consumo di qualcosa che non ha effetti certi su chi la prenda.
Non contento mi sono andato a vedere se per caso c'erano studi sulla pericolosità dei farmaci: ho trovato uno studio dl 2003 sul sistema americano che porta delle cifre incredibili. Il sistema medico sanitario è la principale fonte i morte negli USA e 2,2 milioni di persone hanno avuto reazioni avverse ai farmaci prescritti.
Costosi, dannosi e, per lo più, inefficaci.
Alla fine conviene investire, dico io?
Buona vita
Federico
P.S. Pharmakon in greco vuol dire sia medicamento sia veleno.
Sapete perchè?
Insegna come investire i propri soldi in periodi di crisi.
Ho scoperto che si posso fare un sacco di soldi, soprattutto in periodi di crisi. Ovviamente questi sono i momenti in cui chi ha liquidità può diventare ancora più ricco (comprare costa meno perchè c'è di ha bisogno di vendere: case, auto, aziende, ecc) e chi ha pochi soldi e molti debiti diventa sempre più povero.
La crisi aumenta la forbice tra ricchi e poveri, insomma.
Sapete in che settore invita ad investire il sito?
Farmaci.
Incuriosito sono andato a fare un giro per il web...
Ho iniziato a vedere chi sono i giganti dell'economia mondiale sulla lista di Forbes:
1. Petrolio
2. Banche
3. Telecomunicazioni
4. Farmaci
Poi ho controllato chi guadagna di più in questo momento di crisi:
1. Petrolio
2. Farmaci
Sempre più incuriosito mi è venuto in mente di capire se in effetti c'è un aumento nel consumo di famraci e ho trovato il rapporto OsMed sul consumo di farmaci in Italia:
Dal 2000 al 2008 una media di aumento del 52% (!!!) per i farmaci gratuiti (quelli pagati con le nostre tasse attraverso il sistema sanitario nazionale).
La spesa farmaceutica annua pro capite è passata da 139,32 € del 1990 a 213 € del 2008 (+53%).
Poi ho trovato una chicca...
Allen Roses - vice presidente di Glaxo Smith Kline (azienda leader nella farmaceutica) uscì nel 2003 con questa frase.
"The vast majority of drugs - more than 90 per cent - only work in 30 or 50 per cent of the people" (fonte Indipendent)
"La stragrande maggioranza dei farmaci - più del 90% - funziona solo con il 30-50% delle persone"
Benissimo: quindi aumenta il consumo di qualcosa che non ha effetti certi su chi la prenda.
Non contento mi sono andato a vedere se per caso c'erano studi sulla pericolosità dei farmaci: ho trovato uno studio dl 2003 sul sistema americano che porta delle cifre incredibili. Il sistema medico sanitario è la principale fonte i morte negli USA e 2,2 milioni di persone hanno avuto reazioni avverse ai farmaci prescritti.
Costosi, dannosi e, per lo più, inefficaci.
Alla fine conviene investire, dico io?
Buona vita
Federico
P.S. Pharmakon in greco vuol dire sia medicamento sia veleno.
giovedì 5 marzo 2009
La melodia del mondo
Sono nel salone, da solo.
Stasera "suono" il pianoforte, mi dico.
Nel senso che mi metto a schiacciare dei tasti più o meno a caso.
Un gran caos, ma a volte sembra quasi che ci sia una melodia sotto, che a tratti venga una partitura nascosta.
Mentre guardo un albero, alle luci dei lampioni, il vento canta nell'orecchio destro.
La melodia del mondo si distingue dal gran caos che l'accompagna di solito.
Chi è che suona il piano in questo caso?
Buona vita
Federico
Stasera "suono" il pianoforte, mi dico.
Nel senso che mi metto a schiacciare dei tasti più o meno a caso.
Un gran caos, ma a volte sembra quasi che ci sia una melodia sotto, che a tratti venga una partitura nascosta.
Mentre guardo un albero, alle luci dei lampioni, il vento canta nell'orecchio destro.
La melodia del mondo si distingue dal gran caos che l'accompagna di solito.
Chi è che suona il piano in questo caso?
Buona vita
Federico
domenica 1 marzo 2009
L'autista ubriaco
Stasera a cena stavamo parlando di politica e mi è tornato in mente un brano di Battiato
"Povera Patria".
L'ho riascoltato e mi venivano i brividi per la lucidità e la serenità con cui pronuncia quelle parole pesanti contro i nostri governanti.
Una frase che mi ha colpito è quando dice
"me ne vergogno un poco mi fa male,
vedere un uomo come un animale".
Il potere spesso lo percepisco come un'ingiustizia, un privilegio concesso a chi non lo merita.
Eppure è vero che chi usa il potere in maniera disumana ne viene disumanizzato.
L'oppressione opprime anche l'oppressore, diceva Paulo Freire.
Mi risulta difficile, ma per i nostri governanti dovrei provare pietà.
Accettando il potere nella sua forma più disumana perdono ogni giorno l'opportunità grandiosa di rendere la propria vita speciale.
Una volta sgonfiata la rabbia nei loro confronti, occorre però metterli da parte con fermezza, per impedire che facciano danni.
Non posso prendermale con l'autista ubriaco di un pulman, perchè so che non è cosciente di ciò che fa....ma non continuo a fargli guidare indisturbato il pulman carico di gente in mezzo al traffico.
Si accettano proposte su come fare : )
Buona vita
Federico
"Povera Patria".
L'ho riascoltato e mi venivano i brividi per la lucidità e la serenità con cui pronuncia quelle parole pesanti contro i nostri governanti.
Una frase che mi ha colpito è quando dice
"me ne vergogno un poco mi fa male,
vedere un uomo come un animale".
Il potere spesso lo percepisco come un'ingiustizia, un privilegio concesso a chi non lo merita.
Eppure è vero che chi usa il potere in maniera disumana ne viene disumanizzato.
L'oppressione opprime anche l'oppressore, diceva Paulo Freire.
Mi risulta difficile, ma per i nostri governanti dovrei provare pietà.
Accettando il potere nella sua forma più disumana perdono ogni giorno l'opportunità grandiosa di rendere la propria vita speciale.
Una volta sgonfiata la rabbia nei loro confronti, occorre però metterli da parte con fermezza, per impedire che facciano danni.
Non posso prendermale con l'autista ubriaco di un pulman, perchè so che non è cosciente di ciò che fa....ma non continuo a fargli guidare indisturbato il pulman carico di gente in mezzo al traffico.
Si accettano proposte su come fare : )
Buona vita
Federico
lunedì 23 febbraio 2009
Radio Cuore
"Vivere è cosa rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste e nulla più."
Oscar Wilde
La vita pretende da noi che la tocchiamo nel profondo.
La vita intorno ci chiama a vivere, anche se basterebbe esistere.
La natura ci ha dato un cuore per tenerci in vita: una pompa per il sangue.
Poi ci ha dato anche un cuore per vivere: una ricetrasmittente per le emozioni.
La differenza tra tenersi in vita e vivere è la capacità e la costanza di sintonizzare la nostra personale ricetrasmittente.
Questi giorni mi hanno fatto capire che la costanza è più importante, perchè crea capacità.
Buona vita
Federico
La maggior parte della gente esiste e nulla più."
Oscar Wilde
La vita pretende da noi che la tocchiamo nel profondo.
La vita intorno ci chiama a vivere, anche se basterebbe esistere.
La natura ci ha dato un cuore per tenerci in vita: una pompa per il sangue.
Poi ci ha dato anche un cuore per vivere: una ricetrasmittente per le emozioni.
La differenza tra tenersi in vita e vivere è la capacità e la costanza di sintonizzare la nostra personale ricetrasmittente.
Questi giorni mi hanno fatto capire che la costanza è più importante, perchè crea capacità.
Buona vita
Federico
giovedì 19 febbraio 2009
Due tonsille come mongolfiere... tra cielo e terra
"Se i vostri capi vi diranno, 'Vedete, il Regno è nei cieli', allora gli uccelli dei cieli vi precederanno. Se vi diranno, 'È nei mari', allora i pesci vi precederanno. Invece, il Regno è dentro di voi e fuori di voi. Quando vi conoscerete sarete riconosciuti, e comprenderete di essere figli del Padre vivente. Ma se non vi conoscerete, allora vivrete in miseria, e sarete la miseria stessa."
Vangelo secondo Tommaso
Qualche tempo, dopo aver letto un libro di David Maria Turoldo, provai a collegare la preghiera del Padre Nostro ai sette chakra. Esperienza che ben altri prima di me hanno tentato di fare con più o meno successo.
Senza raccontarvi nei particolari ciò che ho scoperto, voglio condividere un punto che mi incuriosiva particolarmente.
Quando recitavo "come in cielo così in terra" mi ritrovavo tra il 5° chakra, quello della gola e il 4° chakra, quello del cuore. Praticamente sul collo.
In questi giorni il mio collo è oggetto di particolari attenzioni: tonsille infiammate da sette giorni.
Mentre parlavo con Soili, durante un trattamento, riflettevamo sulla posizione del collo: tra mente e cuore.... ma anche tra cielo e terra!
Forse il mio corpo mi sta lanciando un messaggio: congruenza, coerenza e armonia.
"Come in cielo così in terra", che l'alto sia come il basso, che il fuori sia come il dentro...in poche parole portare fuori ciò che vivo dentro.
Allora mi accorgo che spesso la mia vita la passo su due binari paralleli: da una parte passano gli eventi e dall'altra passo io e commento ciò che vedo passare, commento interiormente ciò che non mi va di quello che vedo, ma senza partecipare, senza espormi più di tanto.
Espormi vorrebbe dire entrare in contatto ma anche in discussione con la realtà: è più semplice criticare dall'esterno....e avere tacitamente ragione...
Solo che poi le tonsille si gonfiano! : )
Buona guarigione evolutiva
Federico
Vangelo secondo Tommaso
Qualche tempo, dopo aver letto un libro di David Maria Turoldo, provai a collegare la preghiera del Padre Nostro ai sette chakra. Esperienza che ben altri prima di me hanno tentato di fare con più o meno successo.
Senza raccontarvi nei particolari ciò che ho scoperto, voglio condividere un punto che mi incuriosiva particolarmente.
Quando recitavo "come in cielo così in terra" mi ritrovavo tra il 5° chakra, quello della gola e il 4° chakra, quello del cuore. Praticamente sul collo.
In questi giorni il mio collo è oggetto di particolari attenzioni: tonsille infiammate da sette giorni.
Mentre parlavo con Soili, durante un trattamento, riflettevamo sulla posizione del collo: tra mente e cuore.... ma anche tra cielo e terra!
Forse il mio corpo mi sta lanciando un messaggio: congruenza, coerenza e armonia.
"Come in cielo così in terra", che l'alto sia come il basso, che il fuori sia come il dentro...in poche parole portare fuori ciò che vivo dentro.
Allora mi accorgo che spesso la mia vita la passo su due binari paralleli: da una parte passano gli eventi e dall'altra passo io e commento ciò che vedo passare, commento interiormente ciò che non mi va di quello che vedo, ma senza partecipare, senza espormi più di tanto.
Espormi vorrebbe dire entrare in contatto ma anche in discussione con la realtà: è più semplice criticare dall'esterno....e avere tacitamente ragione...
Solo che poi le tonsille si gonfiano! : )
Buona guarigione evolutiva
Federico
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